GRAFOLOGIA

"La scrittura è la pittura della voce"

Voltaire

Educatore del gesto grafico e  Rieducatore della scrittura

Il Rieducatore della scrittura è una figura professionale ai sensi della legge 4/2013 che aiuta a recuperare le difficoltà grafomotorie, dovute a mancate acquisizione di abilità di base o ad insegnamenti carenti. Il Rieducatore è  in grado di operare una vera e propria rieducazione della scrittura, sia nel bambino che nell'adulto, restituendo quelle caratteristiche necessarie a rendere la scrittura funzionale cioè chiara, scorrevole, veloce quindi leggibile per chi scrive e per chi legge.

In fase di apprendimento della scrittura possono crearsi degli automatismi “ sbagliati” che scattano ogni qualvolta ci accingiamo a scrivere: movimenti contrari, scatti, irrigidimenti incompatibili con i collegamenti in corsivo o con la chiarezza delle lettere.

 

Il percorso di rieducazione permette, attraverso diverse fasi, di ritrovare la chiarezza nelle forme, la giusta tonicità nel braccio scrivente e di incrementare la velocità.

 

Prima di tutto si interverrà su postura e prensione corretta del mezzo scrittorio. Successivamente, in base a tecniche specifiche si eseguirà un percorso specifico per il soggetto che lo  porterà a migliorare la sua scrittura.


 

DISGRAFIA

La disgrafia è, con la disortografia, la dislessia e la discalculia, uno dei disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) riconosciuti dalla Legge n. 170 del 2010. Si manifesta con l’avvio del bambino all’attività scolastica, quando cioè inizia il suo apprendimento della letto-scrittura, e si presenta con la difficoltà a riprodurre lettere e numeri in modo scorrevole e con forme grafiche proporzionate e distribuite in maniera armoniosa nello spazio. Si tratta di un disturbo grafomotorio che non ha alcuna implicazione con l’intelligenza del bambino né con una situazione di svantaggio culturale; l’origine della disgrafia, infatti, è neurobiologica ed è presente nel bambino fin dalla nascita. Diversa dalla disgrafia è un altro disturbo della scrittura, la disortografia; quest’ultima riguarda la correttezza ortografica dei testi scritti. Spesso la disgrafia può presentarsi insieme ad altri disturbi di apprendimento.


Come riconoscere la disgrafia?


La disgrafia, si è detto sopra, si manifesta durante l’apprendimento della scrittura anche se, per poterla diagnosticare con esattezza, occorre che il bambino abbia completato la fase di acquisizione delle conoscenze di base nella lettura è, tuttavia possibile individuare alcune 'difficoltà' nel bambino nell'esecuzione di talune attività quotidiane che in seguito si manifestano nella scrittura.

 

Una disgrafia o brutta scrittura si manifesta per:


  • un tracciato eccessivamento lento
  • disordine della pagina
  • stanchezza nella mano
  • tracciato irregolare per dimensione delle lettere, stacchi, legature
  • pressione o troppo forte o troppo debole
  • impugnatura scorretta
  • non corrispondente all'età dello scrivente


Davanti ad  una scrittura che presenta alcune  delle difficoltà sopra descritte è importante  far vedere il bambino ad un  grafologo  rieducatore della scrittura.



Rinunciare alla scrittura manuale, non è la soluzione!